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Fondazione Genoa 1893: presentato lo Studio di fattibilità per la ristrutturazione dello stadio di Genova, Luigi Ferraris

12 novembre 2009

26 mila mq. di spazi esterni con una scenografica piastra sopraelevata, creazione di un parco urbano di 18 mila mq“Capienza per incontri internazionali” a 33 mila posti. Costo stimato del progetto inferiore a 50 milioni di Euro.

COMUNICATO STAMPA

FONDAZIONE GENOA 1893: presentato lo Studio di fattibilità per la ristrutturazione dello stadio di Genova, Luigi Ferraris.  26 mila mq. di spazi esterni con una nuova e scenografica piastra sopraelevata, 39 mila mq. di parcheggi complessivi, 2 nuove torri, 28 nuovi skybox, conformità alle normative UEFA, adeguamenti per gli Europei 2016,

Creazione di un parco urbano di 18 mila mq e riqualificazione urbanistica del quartiere di Marassi.  

Garantito il rispetto della capiena per “incontri internazionali” a 33 mila posti. Costo stimato del progetto, inferiore a 50 milioni di euro. 

26 mila mq di spazi esterni con una scenografica piastra sopraelevata che garantisce spazi coperti e terrazzamenti a parco al livello superiore, 39 mila mq. di parcheggi complessivi, soluzioni architettoniche innovative quali 2 nuove torri e attività commerciali, mantenimento della facciata storica e sua valorizzazione attraverso una struttura in vetro e acciaio, 28 nuovi skybox, conformità alle normative UEFA, ampliamento trasferimento della nuova Area Stampa al livello della tribuna superiore adeguamenti per gli Europei 2016, ampliamento del terreno di gioco, creazione di un parco urbano di 18 mila mq e riqualificazione urbanistica del quartiere di Marassi. 

Queste, in sintesi, le principali caratteristiche dello Studio di fattibilità per un intervento di ristrutturazione dello Stadio L. Ferraris di Genova presentato oggi dalla Fondazione Genoa 1893 che ha visto impegnati, in queste settimane, un team di esperti e che mostra come la struttura attuale possa essere resa conforme alle vigenti normative nazionali e internazionali con un costo stimato inferiore ai 50 milioni. 

Lasciare lo Stadio Luigi Ferraris nella posizione in cui si trova ora, ripensandolo alla luce delle normative UEFA e rendendolo ancora più funzionale? E’ possibile e sostenibile. Qualificando l’area e mantenendo il fascino e l’emozione della storia. 

Più in particolare, tra gli aspetti significativi dello Studio emergono i 26 mila mq. di spazi esterni, grazie alla realizzazione di una nuova struttura piastra sopraelevata per gli accessi dotata di un parco di 18 mila mq; 39 mila mq di parcheggi complessivi nel raggio di 300 mq dallo Stadio e due nuove torri rettangolari – “modello San Siro” – in vetro, materiali innovativi e di grande effetto, ai lati della facciata principale fatta avanzare per generare nuovi spazi di accoglienza e di passaggio.    

Con queste soluzioni, inoltre, la capienza dello stadio passerebbe dai nominali 36.569 posti attuali ai 32.960 effettivi del nuovo progetto – soddisfacendo ampliamente la normativa UEFA che ne fissa il limite minimo di 30 mila – sostanzialmente dovuto alla messa a norma delle gradinate Nord e Sud e del lato “Distinti”, nonché con la creazione di spazi più confortevoli in termini di tribuna stampa e autorità.

Lo studio è stato realizzato in collaborazione con alcuni qualificati professionisti: l’architetto Roberto Burlando, dello Studio Burlando Architettura, che ne ha coordinato le diverse fasi, l’ingegnere Attilio Bricchetto, già project manager del Ferraris nel 1989, il Dott. Diego Tarì che ha contribuito alla creazione di un piano finanziario a sostegno dello studio.

Oltre a ciò, è stato interpellato l’architetto Vittorio Gregotti. 

Con questo studio di fattibilità che individua gli interventi necessari all’adeguamento dello Stadio L. Ferraris alle normative UEFA – ha affermato Andrea D’Angelo, Reggente della Fondazione Genoa – offriamo alle Autorità, alle società calcistiche genovesi, ma soprattutto alla cittadinanza tutta, un contributo chiaro che dimostra la possibilità funzionale dello Stadio e di brillante futuro impiantistico del calcio genovese al Ferraris senza incorrere in costi esorbitanti e riqualificando un intero quartiere”.  

Il recupero del Ferraris permette – ha dichiarato il coordinatore dello Studio l’Architetto Roberto Burlando – anche di riqualificare l’intero quartiere di Marassi, dotandolo di un nuovo “polmone verde”, nonché di spazi utilizzabili 365 giorni l’anno e di nuovi parcheggi.”