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UNDER 12 FEMMINILE VERSO LE FINALI

9 giugno 2016

L’appuntamento per la partenza è fissato alle ore 9 di sabato. Sotto le bandiere che sventolano allo Sciorba Stadium, casa della Cantera B&P, si raduneranno le ragazze dell’Under 12 femminile, per raggiungere Coverciano e le finali della Danone Nations Cup, con altre tre squadre su un lotto iniziale di trentasei.

Basterebbe questo per dare il senso dell’impresa compiuta nel primo anno di attività. Dopo il trionfo nella fase regionale, le grifoncine si sono imposte in quella interregionale. E si apprestano ora a vivere un’esperienza da mille e una notte. Sognare di andare più in là?

Il tecnico della squadra, Luca De Guglielmi, è alla guida di uno staff che ha bruciato le tappe e di un team che ha sorpreso tutti. “Non pensavamo in avvio di poter raggiungere un obiettivo così prestigioso e di rientrare nelle prime quattro squadre d’Italia” dice il mister. “E’ un premio per una stagione di crescita, miglioramenti, di derby e tornei vinti. Rimane tanto da lavorare. Non siamo al livello delle altre tre, però ci proviamo con le nostre forze. Per le ragazze avvicinarsi a una mentalità e una cultura del lavoro simile a quella professionistica non è stato facile. Ci hanno messo poco a capire invece cosa voglia dire indossare la maglia del Genoa e sentirsi orgogliose di fare parte della nostra cantera”.

Tanto per cambiare. De Guglielmi è stata un’altra scoperta del responsabile giovanile Michele Sbravati. “Sono stato gratificato e onorato dalla sua chiamata. L’atteggiamento di un tecnico nella gestione di gruppi femminili e maschili presuppone delle peculiarità. Con le ragazze devi stare più attento a equilibri e dinamiche nello spogliatoio, altrimenti rischi di perdere il gruppo e far saltare i valori che lo regolano. A livello generale, fuori dal caso specifico, l’integrazione tra femmine comporta maggiori accortezze per fare filare le cose. Se non si spengono le tensioni sul nascere, te le porti dietro per un pezzo. Questo è un gruppo sano e al cui interno operano dei collaboratori eccezionali che ringrazio per quanto fatto”.

Nei prossimi anni l’attività nei club professionistici avrà un ulteriore impulso, dietro la spinta della Figc che supporta la Danone Nations Cup (40 i paesi in cui si svolge coinvolgendo 2,5 milioni di atleti) per incentivare con il massimo impegno e chiarezza di idee lo sviluppo del calcio femminile. “Come dicevo As Roma, Agsm Verona e Bologna Fc sono avversarie non abbordabili sulla carta. Vedremo cosa saremo in grado di fare domenica. C’è soddisfazione per com’è andata la stagione al di là degli aspetti inglobati nel perimetro del campo. Sul piano della tecnica non c’è differenza significativa tra donne e uomini. E’ piuttosto una questione fisica”.