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News

Un giorno particolare.

11 agosto 2012

Il Genoa Cfc festeggia la convocazione in Nazionale di Stephan El Shaarawy e Mattia Perin. Due prodotti “made in Genoa”.

Stephan El Shaarawy e Mattia Perin a 19 anni, sono stati convocati per la prima volta, nella Nazionale maggiore italiana di calcio.

 

Sono due prodotti “made in Genoa” cresciuti dall'eta' di 10 e 15 anni nella Scuola Calcio e Settore Giovanile. Bambini non “scovati” in giro per il mondo, non imposti attraverso procuratori, non proposti da  cassette e siti web tramite improbabili intermediari. Bensì, cresciuti sotto questa gestione, sotto la presidenza di Enrico Preziosi.

 

Furono visti, il primo, Stephan, tirare calci in un campo alle porte di Savona, il secondo, Mattia, tuffarsi a destra e sinistra a Latina. Merito di molti tecnici, dirgenti, o anche semplici dipendenti della società, merito certamente di Michele Sbravati e Gino Bondioli, che li hanno saputi “vedere”, capire, comprendere il potenziale che era in loro. Merito di Dirigenti come Mario Donatelli, responsabile del settore giovanile, di tecnici come Andrea Bianchi, Luca Chiappino, Gian Luca Spinelli, Luca De Pra' e altri che li hanno accompagnati e accresciuti nel proprio percorso sportivo. 

 

Merito soprattutto del progetto di crescita e sviluppo del settore giovanile del Genoa Cfc, fatto di passione ed impegno: il più prolifico d'Italia, con 46 giocatori portati a livello professionistico (tra serie A e C2) negli ultimi 5 anni, le leve dal 1989 al 1993.

 

E ben 13 di questi, sono prodotti del Genoa Cfc Scuola Calcio, il settore preagonistico: la “prima scuola calcio in Italia”, come recita il claim sulle nostre maglie di gioco. Tutti ragazzi genoani al 100%, cresciuti, seguiti, stimolati, protetti da critiche, migliorati nelle qualità agonistiche, ma anche caratteriali. 

 

Stephan, poi, e' stato il primo giovane atleta  che ha generato il riconoscimento del “Premio di Valorizzazione” da parte di Barabino & Partners donato alla societa' amatoriale in cui il ragazzo tirò i primi calci e lo portò in rossoblù: l'ASD Legino Savona. Un ragazzo, timido, silenzioso, ma che sara' protagonista del calcio internazionale.

 

Mattia arrivo' un po più tardi, ma con  Donatelli, Sbravati, Spinelli e De Pra', PIlati e Barbero, fu subito feeling. Il suo carattere aperto, spavaldo, determinato, ma sincero è stato il collante  per costruire insieme questo percorso.

 

C'era da lavorare sugli atleti, ragazzi che condividono, con noi, anche profonda amicizia. Pur non potendo contare su strutture e impianti come alcuni grandi club, non possiamo – con modestia – non ammettere la nostra soddisfazione. Abbiamo un patrimonio nascosto e gelosamente custodito, fatto di motivazione, di propensione all'innovazione, probabilmente, di competenza: voluto e sviluppato con questa proprietà, con questo management.

 

Altri giovani atleti seguiranno Stephan e Mattia, ne siamo certi, perchè la strada è tracciata.  Il Genoa Cfc, il club più antico d'Italia, e' anche questo.