 |
La prima Scuola Calcio in Italia
|
|
Il Genoa Cricket and Football Club è stata la prima società italiana ad aver istituito un settore giovanile: nell’ottobre del 1902 venne infatti fondato dai rossoblù il “vivaio” per giocatori di età inferiore ai 16 anni.
Una iniziativa che darà i suoi frutti negli anni a venire, portando numerosi atleti a vestire la maglia della prima squadra.
Da sempre la Scuola Calcio del Genoa ha ispirato la sua attività a valori che ancora oggi sono un punto di riferimento per tutti i giovani genoani che entrano a far parte della scuola: passione, impegno, lealtà, amicizia.
I migliori valori dello sport per diventare campioni anche nella vita.
Nel corso degli anni il settore giovanile ha visto protagonisti personaggi che hanno fatto la storia della squadra: dirigenti, allenatori, giocatori.
|
Anni ‘70
|
|
A partire dagli anni ’70 sono usciti dalla scuola giocatori del calibro di Roberto Pruzzo, Stefano Eranio e Franco Rotella.
Rimane ancora oggi una figura mitica il coach Bruno Mainetto, un vero Maestro di Calcio, passato alla storia per la simpatia e la passione.
Sotto il suo “regno” sono cresciuti Andrea Ivaldi, Campione Europeo Under 19, Matteo Siligato, vincitore del Trofeo Viareggio con la Primavera rossoblù e Federico Ferrando, oggi in forza al Viareggio nel campionato di serie C2.
|
Anni ‘90
|
|
Gli anni ’90 sono caratterizzati da un salto di qualità del settore giovanile che viene sviluppato con un approccio più professionistico, senza “tradire” la vocazione educativa e formativa.
Entra in campo Claudio Onori, già titolare del Genoa negli anni ’80, che inizia una intensa attività di scouting che lo porterà a “scoprire” tra gli altri Francesco Renzetti, oggi all’Albinoleffe in serie B, Silvano Raggio Garibaldi, attualmente nelle fila del Pisa e Domenico Criscito, attuale terzino della rosa di prima squadra del Genoa.
|
|
 |
|
|
 |
|