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29/12/2009 "Football domani", si impone il Torino
Il Secolo XIX
Sul podio Portsmouth ed Empoli, quarto il Genoa. La Samp naviga a metà classifica, bene l'Athletic Club
LA REGINA del futuro è il Torino, vincitrice della 7° edizione del Torneo Internazionale di Calcio Giovanile "Football Domani". Un trionfo segnato dal gol di Ingrassia, che ha spezzato ben presto l'equilibrio di una gara condotta con tenacia dalla squadra di Alessandro Spugna. Quel tecnico che due anni fà vide sfumare il trofeo soltanto ai rigori contro la Fiorentina e che oggi si è ampiamente rifatto. «È una grandissima soddisfazione, perché è un gruppo nuovo che conosco da pochi mesi e ha avuto poche occasioni di confrontarsi a livello professionistico: il torneo ci ha offerto una grande opportunità che abbiamo mostrato di meritare sul campo», racconta Spugna. Match winner il piccolo Ingrassia, capace di superare sullo scatto il diretto avversario, saltare il portiere in rapidità e depositare la palla in rete di precisione da posizione defilata. Anche in questo caso è giusto dire: che gooolasso! E non è tutto, perché nei minuti finali è stato annullato il raddoppio a Gatti. Un successo finale netto, quello dei granata, contraddistinto da due chiare vittorie ai tempi regolamentari nella prima fase del torneo contro Vicenza (21) e Fiorentina (20), per poi aggiudicarsi la semifinale contro l'Empoli (terza forza del torneo) ai calci di rigore (dopo l'uno ad uno dei tempi regolamentari). Un torneo d'alto livello che riempie di soddisfazione tutte le squadre partecipanti, ma che quest'anno ha regalato un pizzico di orgoglio in più alla società organizzatrice Athletic Club Genova direttamente dal campo, all'interno del quale è finalmente riuscita ad abbandonare l'ultimo posto per conquistare l'undicesimo. Un buon piazzamento per l'unica dilettante della manifestazione, capace di vincere la finale internazionale contro il Lugano: «È stato un ottimo torneo nel quale, eccezion fatta per la gara contro il Portsomuth, abbiamo dimostrato di uscire sempre a testa alta nel confronto diretto con Scuole Calcio importanti: la classifica finale e la vittoria contro il Lugano dimostrano la capacità di esser stati sostanzialmente all'altezza di avversari più quotati e rappresentano un bel premio per questi ragazzi», dicono gli allenatori Francesco Crisanti e Sandro Galletti. Una soddisfazione alla quale si congiunge anche il Responsabile Organizzativo del torneo Paolo Fenati, rimarcando l'ottima prestazione dell'Athletic Club «sconfitta spesso episodicamente all'interno di un ottimo torneo che ha confermato un livello di qualità professionistica importante, soprattutto in squadre come Atalanta e Torino oltre alle due genovesi». Genoa e Sampdoria che si piazzano rispettivamente quarta (sconfitta di misura in finale dall'Empoli) e sesta (sconfitta ai rigori in finale dall'Atalanta), tra le quali anche il responsabile del settore giovanile blucerchiato Alessandro Pizzolli si conferma ampiamente soddisfatto. «La Liguria è una regione particolare nella quale non è facile confrontarsi con squadre di livello professionistico, perché ha un movimento calcistico basso ed una logistica complicata, e proprio per questo l'esperienza di questo torneo è stata assolutamente positiva indipendentemente dal risultato comunque dignitoso: è stato uno straordinario momento di crescita. Purtroppo l'Empoli ci ha superato nella prima fase, soprattutto sul piano individuale e muscolare godendo di ragazzi più sviluppati fisicamente, uno dei quali alto addirittura un metro e ottantacinque circa. In questo gruppo sotto leva ci sono alcune potenzialità importanti, ma che dovranno abbinarsi ad un'adeguata crescita caratteriale e fisica». Fisicità e muscolarità, caratteristiche sempre più fondamentali nel calcio di oggi, nonchè gli ingredienti principali della scintillante e spettacolare semifinale tra Genoa e Portsmouth (vinta di misura dagli inglesi a pochi minuti dalla fine grazie ad una botta secca al volo di Buadi): un'autentico match all'inglese che, insieme alla finalissima del Torino, rimarrà impresso nello spirito internazionale di "Football Domani". Il torneo che premia il futuro attraverso il presente.
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