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LUCCHINI: VENDITA NON ESCLUSA MA DA INCONTRO MORDASHOV CAUTO OTTIMISMO
(ASCA) - Firenze, 5 ago - Severstal non esclude la vendita
del gruppo Lucchini ma conferma l'impegno a far uscire
l'azienda dalla crisi attuale, guidando la sua
ristrutturazione finanziaria e industriale. E' quanto emerso,
secondo quanto riferisce il Comune di Piombino, dall'incontro
avvenuto oggi nella citta' siderurgica dall'incontro tra le
istituzioni locali e Alexei Mordashov, il magnate russo
proprietario di Severstal. Erano presenti il presidente della
Regione Enrico Rossi, il sindaco Gianni Anselmi, il
sottosegretario al ministero dello Sviluppo Economico Stefano
Saglia.
''Si e' parlato - ha riferito Anselmi - di un nuovo piano
industriale, che riteniamo positivo, basato su una
rivisitazione produttiva orientando lo stabilimento verso
prodotti a maggiore valore aggiunto, e al raddoppio della
capacita' produttiva del treno rotaie (da 350 mila a 700 mila
tonnellate di laminati). Mordashov non esclude quindi un
nuovo impegno finanziario, a patto che la rinegoziazione con
le banche vada in porto. L'azienda chiede un supporto del
mondo istituzionale e sindacale per mantenere una durevolezza
della sua permanenza a Piombino''.
''Ci sono altri due punti positivi emersi dall'incontro -
ha affermato il presidente della regione Rossi - il fatto che
per la prima volta un magnate russo abbia partecipato a una
riunione di questa natura con tutte le istituzione e con il
governo, e che la situazione Lucchini sia diventata una
questione tra governi, quello italiano e quello russo''. ''Il
governo e' presente - ha assicurato Saglia - siamo
preoccupati, pero' abbiamo di fronte un interlocutore che non
e' banale. Il piano industriale che ci e' stato presentato e'
un piano realistico che ha la sua credibilita' dal punto di
vista industriale. Il governo sosterra' concretamente il
piano presentato esercitando anche un'azione di moral suasion
rispetto agli istituti di credito''.
Da quanto e' emerso nell'incontro, e' escluso inoltre un
taglio occupazionale, almeno nel breve periodo.

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