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La festa del Genoa Scuola Calcio: un motivo di orgoglio.

19 dicembre 2010

Oltre 300 ragazzi, le famiglie, la dirigenza e tanto, tanto calore intorno.

C'erano tutti al Galata Museo del mare. Non solo i 300 atleti tesserati – dalla Primavera a lla leva più piccola, il 2003 – ma anche dirigenti, tecnici, accompagnatori, giornalisti e, tante, tante famiglie. Genotori, nonni, zii che volevano mostrare e condividere la loro vicinanza al Genoa, al grande e amato “Vecchio Balordo”.

Così la festa è corsa via in un attimo, sotto l'abile e spigliata conduzione dei Soggetti Smarriti. Si è partiti dalla Primavera Campione d'Italia e dal suo capitano, De Bode. Uno di noi. Uno che nasce in Liguria, calcisticamente cresciuto nella Scuola Calcio rossoblù. Nella Cantera.

E poi tutta la dirigenza: dal Vice Presidente Gianni Blondet, all'Amm. Delegato Alessandro Zarbano, al Consigliere d'Amministrazione Luca Barabino, al  Segretario Generale Diodato Abagnara, al Direttore Sportivo Stefano Capozzucca. E a due giocatori della prima sqaudra che hanno mandato in estasi i più giovani e le famiglie.

Un Campione del mondo, Luca Toni che ha raccontato con parole semplicicome è diventato un campione (“se ci sono riuscito io, ci potete arrivare anche voi….”), partendo dalla sua scuola calcio, quella del Modena. E uno che promette di essere un campione, fresco nazionale, ma che ancora pochi anni fa sarebbe stato in platea a guardare i “grandi” sul palco. Parliamo del bravo e intelligente (anche fuori dal campo) Andrea Ranocchia che si è anche concesso alle forto e firme di autografi con i “colleghi” delle giovanili.

E poi, tutta la dirigenza : da Bartoluppi, a Juric, Corradi, Chiappino, Sbravati, Donatelli – sia il direttore sportivo del settore giovanile che l'allenatore Allievi – Lucido, Ferroni, Pellegri. Per arrivare alla Scuola Calcio.

Ad iniziare dal responsabile del coordinamento dei tecnici, Andrea Bianchi,  e poi Barabino, Ferrera, Marzi, Bugli, Bruzzo, Carozzino, Bianco, Gradia, Fernandez, Stalfieri, Rabacchi, Ceda, Gesmundo, Ratto, Crespi, Picori, Mantero, Rummolo, Atzeni e …ci scusiamo se  ne dimentichiamo qualcuno.

Il Comitato di Sorveglianza con Stasio e Ghigliotti in nome di Barabino & Partners, e ancora Pedemonte, Piccardo, Poletto, Astengo; Garzoni e Morales. Per il Genoa Future Football i rappresentanti delle varie società, coordinati da Emanule Crespi. Coordinatore della serata, l'inossidabile e amato Luigi Pinna.

Un grazie a tutti: alle famiglie in particolare che hanno voluto festeggiare con noi, nel cuore di Genova. La città della nostra squadra di calcio. O meglio, la squadra della città di Genova: il Genoa Cfc 1893.

Un grazie alla stampa che ci presta attenzione e simpatia. Un grazie a chi lavora per e con noi, ma non c'era: Dino Storace e Pietro Pisano, Daniele Bruzzone, Matteo Asso e Paola Giometti dell' ufficio stampa e marketing del Genoa. Un grazie alla Giochi Preziosi che ha donato un piccolo e graditissimo pensiero a tutti i ragazzi.

E infine un grazie alla proprietà e al presidente Enrico Preziosi: senza di loro tutto ciò non ci sarebbe.

Auguri, vecchio, giovane Grifo! Hai un grande futuro davanti. I ragazzi della Scuola Calcio sono lì a dimostrarlo.