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Genoa, leva 2000: 3° posto al Memorial Prisco di Milano

19 settembre 2010

Un risultato brillante. ma i ragazzi di Ferrera e Marzi avrebbero meritato di più.

Genoa, leva 2000, sul podio all'importante 7°Memorial Giuseppe Prisco di Milano, svoltoso ieri, sabato 18 settembre a  Interello.

Ma i ragazzi de La Cantera rossoblù avrebbero meritato ben altra sorte. Le sconfitte con l'Inter e il Torino – rispettivamente prima e seconda a fine torneo – trovano valide giustificazioni.

Andiamo con ordine. Inizio torneo alle 10, e primo impegno del Genoa alle 11. Ma i rossoblù guidati dal dirigente Atzeni, arrivano più che puntuali: alle 9.45 il pullman varca i cancelli del centro di Interello. Peccato che il Torino sia in ritardo e il comitato organizzatore chiede una modifica al programma. Il match clou Inter – Genoa che si sarebbe dovuto giocare in orario di pranzo, viene anticipato alle 10.

In tutta fretta i rossoblù si cambiano e si “scaldano”, o meglio si fà quel che si può.  Il resto è cronaca è con l'Inter – già di per sè fortissima – calda e concentrata in campo e  i nostri ragazzi ancora con la “mente sul pullman”….si va in campo.  Il risultato punisce i rossoblù: Inter-Genoa 3-0. Sembra un punteggio senza storia, ma non è stato così.

Secondo match col Torino, storico avversario a livello giovanile guidato da quel gentiluomo che è “roccia” Benedetti (a proposito, auguri per un futuro di successo per il figlio 18enne, titolare nell'Inter Primavera!).
Si va sul manto erboso tra uno scroscio di pioggia  e un raggio di sole e il Genoa con Tagliabue, Bilamour,Calcagno, ma anche un'attenta difesa  abile a imbastire gioco, prende il sopravvento.

Le occasioni si sprecano, Flavio Bianchi (chapeaù!) e con lui Simone Vulpes le provano da tutte le parti: pali, traverse , un gol annullato e tante, tante occasioni. Solo alla fine del primo tempo il Genoa trova il vantaggio con una bella azione manovrata finalizzata da Gianluca Gnecchi. Gol e abbracci per il biondo esterno destro rossoblù! Si va al riposo.

Il secondo tempo è più equilibrato, ma le occasioni migliori sono sempre dei rosssoblù che se, a questo punto fossero sul 5-0, non ci sarebbe nulla da dire. Invece si sta per “cucinare” la beffa. Due palle inattive, lungo traversone al centro e, in mischia, due gol del cinico (ma valido) Torino. Onore ai granata, più arcigni e spietati, ma se una squadra doveva vincere, quella era quella che giocava in maglia bianca con striscia orizzontale rossoblù. Risultato finale Genoa-Torino 1-2

Terzo match col Chievo. E i rossoblù si “sfogano”, con un 2-0 senza storia. I pur bravi clivensi si difendono e ribattono, ma il grifone è superiore. Genoa- Chievo Verona 2-0.

Tuttavia, la sfortuna non abbandona i rossoblù che prima di trovare il vantaggio con il bravo Flavio Bianchi, coglie una traversa (eccellente punizione) e un palo, con lo stesso attaccante e si vede  annullato un gol  a Girgi. 

Su corner dello stesso capitano, arriva invece la segnatura di Bianchi. Nel secondo tempo rossoblù che presidiano bene il campo e colgono il raddoppio con una bella realizzazione del bomber Simone Vulpes, che con l'Inter era dovuto uscire anzitempo per un risentimento alla caviglia, curato la “lampo” dal fisioterapista madrileno, Hernadez (grande acquisto!).

Rossoblù terzi nella classifica finale, premiati da Luca Facchetti, figlio dell'indimenticabile campione nerazzurro Giacinto.

Ma Genoa che ha fatto vedere un gioco aperto, fatto di costruzione di azioni, possesso di palla, tecnica di palleggio. Buone le prove dei portieri Bazzani e Bulgarelli. Retroguardia assortita con Dovenna, girgi e Muzzonigro in evidenza oltre a un generosissimo Piccardo.

A centrocampo gli eleganti Bilamour e Calcagno, poi Tagliabue, Vargiu (in particolare nel match con i clivensi), il biondo Gnecchi in fase di spinta, ma anche Peirotti e Raja; davanti  spicca la coppia di attaccanti di qualità: Vulpes e Bianchi. Generoso, soprattutto nel finale, con terrreno pesante, anche Trabacca. Purtroppo ai box, per un'infrazione alla mano, Cambiaso. Che avrebbe detto la sua.

Sugli spalti, tra gli altri, Sbravati, Samaden e Benedetti, rispettivamente  responsabili Scuola Calcio (e non solo) di Genoa, Inter e Torino. Ma anche osservatori di altre società di serie A ed estere. il Prisco è sempre una bella vetrina.

Si torna contenti a Genova. Ringraziando l'Internazionale Fc per la splendida organizzazione della giornata, pur con un tempo inclemente e  con, al ritorno, l'esondazione del Seveso. Da segnalare infine, il numeroso pubblico: da Milano, Verona, Torino e da ….Genova. I nostri, non mancano mai.

E per i Mister Ferrera e Marzi, eccellenti indicazioni: la leva 2000 c'è! Darà soddisfazioni.

(Da lunedì, su questo sito, il servizio fotografico)